BOLZANO CITY BLUES VINCITORI ALLA FLAKA
Un palco per tutti, la kermesse canora svoltasi alla Flaca di Andalo, è giunta alla conclusione con la vittoria meritatissima dei Bolzano City Blues. La finale prevedeva lo “scontro” di tre fra i migliori gruppi delle due province, ma poche ore prima dell’inizio la Travelin Band ha abdicato per l’assenza di un componente del gruppo. Aggiunti quindici minuti di esibizione ad entrambe le band rimaste, lo spettacolo ha preso il volo. Fin dalle prime battute gli Outline, trascinati da un incontenibile Dennis, voce e carisma da vendere, hanno scaldato il numeroso pubblico presente con il sempre ottimo rock da loro sfoggiato in tanti concerti. Il pubblico, anche se meno attivo del solito, ha gradito e battuto le mani per buona parte dell’esibizione. Grande anche la chitarra, tornata al suo posto dopo una breve assenza, e ottimo il basso. Mancava però la batteria che in alcune occasioni ha stupito con “vuoti” da far strabuzzare gli occhi alla giuria. A favore del batterista si aggiunga, però, che ad amplificare lo strumento vi erano solo due microfoni che, per una batteria, non sono sufficienti. Tra la giuria, comunque, serpeggiava una domanda: il rullante dov’è?
Conclusi i 45 minuti a loro disposizione, gli Outline lasciavano il palco ai Bolzano City Blues e non c’è stata più storia.
Anche in questo caso, fin dalle prime note si è creata la giusta atmosfera, ma di qualche gradino superiore. Mentre gli Outline non hanno dimostrato molto affiatamento (dovuto sicuramente alla stanchezza), i vincitori della terza edizione del “Palco” hanno subito acceso gli animi e i cuori presenti. Il pubblico si è trovato ancora più coinvolto e il batterista era presente con tutta la batteria mancina. Ottima coesione, grandi esecuzioni, fantastici “a solo” del bizzarro chitarrista e divertimento sul palco, trasmesso al pubblico festoso. La voce è risultata meno importante e un attimo fredda per il rock blues suonato, ma un’esibizione esemplare.
Comunque, una bella serata di musica con nuovi vincitori e nuovi vinti, ma che ha sottolineato una magica situazione d’amicizia, sempre troppo assente in situazioni analoghe. Appuntamento alla quarta edizione.
Vito Golfrè