Trevigiana, padre veneziano con qualche parente vicino a Trento e a Belluno.
All’ultimo anno del liceo classico.
Raccontaci un po’ come hai iniziato la tua esperienza.
“E’ stata molto veloce, ho fatto una selezione provinciale e l’ho vinta. Sono passata alla prefinale regionale ed ero Miss Eleganza Veneto, l’ho vinta diventando Miss Veneto e poi sono arrivata subito a San Benedetto e come sappiamo le regionali vanno direttamente alle serate televisive. Ero in camera con Miss Puglia e Miss Trentino Alto Adige; abbiamo legato tantissimo e siamo rimaste nella stessa camera anche a Salsomaggiore, felicissime tutte tre perché siamo arrivate insieme alla serata finale. Oggi è stata qui anche Roberta Dorighelli ed è stata un’emozione rivederla dopo 7 mesi, anche perché ci sentiamo quasi tutti i giorni.
L’esperienza di Miss Italia non può essere racchiusa in qualche frase un po’ banale; quando si vive in quei giorni, sono 21 giorni di fatiche e di orari folli, e quando si è li si vorrebbe tornare a casa, si è sciupate, si è stanche da morire, però a distanza di qualche mese, risentire la sigla alla radio, fa venire il magone.”
Verso la fine del concorso sapevate già chi avrebbe vinto?
“Già il nome di Cristina - la vincitrice - era nell’aria fin dai primi di settembre, perché la giuria c’è già da settembre e quindi si fa subito un’idea di chi potrebbero essere le vincitrici.”
Non perché si sappia già chi vince?
“No, assolutamente. Però sappiamo che la giuria tecnica inizia già dai primi di settembre a vedere le ragazze e quindi si sentono già i primi nomi. Poi, tra i nomi delle potenziali candidate cerano anche delle outsider, però c’era anche il mio, quindi ero felice per quello ed era già una piccola soddisfazione; poi il fatto che ho ricevuto la fascia di Miss Sasch che è una delle fasce a cui le ragazze ambiscono di più. Ero arrivata sempre seconda a tutte le fascie come Miss Deborah, Miss Moda Mare e alla fine mi è arrivata quella di Sasch? grazie a Cristina.”
Peccato, allora, di non aver vinto quella di Miss Italia?
“Si però, devo essere sincera, dopo l’elezione di Cristina l’ho vista assediata dai fotografi con gli occhi fuori dalle orbite e mi sono detta: forse meglio non aver vinto il titolo di Miss Italia, anche se ovviamene è un traguardo che tutte le ragazze sognano.”
Ti è cambiata la vita?
“Si, perché io sono una semplice studentessa e prima facevo esclusivamente quello. Diciamo che mi ha rivoluzionato la vita perché mi ha portato a girare in tutta Italia e anche all’estero, infatti adesso andrò a Stoccarda per una selezione di Miss Italia nel Mondo che presenterò insieme ad un’altra ragazza tedesca, poi voleremo per gli Emirati Arabi e poi altre tappe molto interessanti. Abbiamo già fatto tutto il meridione e ora ci manca il settentrione.”
Sei fidanzata?
“Si, da otto mesi ed è un ragazzo che ho corteggiato per 4 anni, ma non mi voleva?”
...e adesso che hai la fascia?
“...no, è successo un po’ prima che vincessi la fascia di Miss Veneto.”
Visto che a settembre la tua fascia andrà a qualcun’altra, cosa ti aspetti?
“Siamo a metà inoltrata del mio mandato e io ho già fatto qualcosa di diverso dalla madrina di questo sponsor. Ho fatto il Capodanno a RAI 1, poi ho presentato un evento ciclistico con Fabrizio Frizzi e ora ci sono delle proposte e dei progetti, di cui ovviamente non parlo perché non ho nessuna sicurezza, per questa estate su Italia 1.”
Speriamo di vederti in qualche finale regionale Miss Sasch.
“Molto volentieri, mi piace stare in giuria, dall’altra parte."